fabrizio settime complesso polifunzionale lingotto torino
Progetti / Asset Manager Complesso Polifunzionale del Lingotto
Torino

Attività svolta tra il 2005 e il 2008 per Lingotto S.p.A.
Il complesso del Lingotto fu costruito da FIAT tra il 1916 e il 1926 su progetto dell'Ing. Giacomo Mattè Trucco.
Si trattò del primo edificio in cemento armato realizzato in Europa con dimensioni tali (oltre 500 metri di lunghezza, 72 di profondità, oltre 30 di altezza). Caratterizzato dalle due rampe elicoidali alle estremità e dalla pista di prova sulla copertura, lo stabilimento costituì un'autentica rivoluzione sia per la sua concezione a sviluppo verticale sia per le modalità costruttive.
Definito da Le Corbusier come "uno degli spettacoli più impressionanti che l'industria abbia mai offerto", il Lingotto rimase attivo sino al 1982. La successiva consultazione ("20 progetti per il Lingotto") non soddisfò FIAT, che nel 1985 affidò a Renzo Piano l'incarico di ripensare Lingotto.
Il risultato fu un centro polifunzionale in cui oggi sono allocati uffici, una galleria commerciale, centro congressi, auditorium, università, foresteria, due hotel, multisala cinematografica, centro fiere, parcheggi.
Al di sopra della pista, la Pinacoteca Agnelli e la Bolla con l'elisuperficie, le autentiche firme di Renzo Piano al suo progetto.
La conduzione di un complesso così vasto e articolato costituisce un banco di prova davvero impegnativo.
Le diverse proprietà sono riunite in un Consorzio che - al tempo - aveva affidato a IPI l'incarico di gestione.
L'attività di asset manager per la società Lingotto S.p.A., del Gruppo IPI (proprietaria in allora degli uffici, dei due hotel, dei parcheggi, del ristorante sulla pista, della Bolla e dell'elisuperficie), fu quindi quasi naturalmente estesa - con l'indispensabile collaborazione di pochi, preziosissimi colleghi - all'intero comprensorio.


Il Lingotto è senza dubbio l'edificio cui sono più legato. Nonostante per oltre tre anni lo abbia scandagliato, osservato, controllato, studiato, e lui mi abbia stupito, entusiasmato, inquietato, ancora oggi - se mi trovo a passare di là - non riesco a scacciare l'emozione che questo enorme "grattacielo sdraiato" (come lo ha definito qualcuno) riesce a trasmettermi.
La perfezione delle nervature della struttura delle rampe, la teoria infinita di pilastri, le oltre 2.000 finestre (30.000 mq di vetri), gli apparenti vuoti che spezzano i pieni. Grande fascino. E mille ricordi, aneddoti, storie.

Complesso Polifunzionale Lingotto Complesso Polifunzionale Lingotto Complesso Polifunzionale Lingotto Complesso Polifunzionale Lingotto Complesso Polifunzionale Lingotto Complesso Polifunzionale Lingotto Complesso Polifunzionale Lingotto Complesso Polifunzionale Lingotto Complesso Polifunzionale Lingotto